CCIAA Bari • Bando Attivo 2026

Bando Voucher Doppia Transizione

Supporto finanziario a fondo perduto fino al 70% delle spese per progetti di innovazione tecnologica, software CRM/ERP, Cybersecurity e consulenza qualificata con Innovation Manager certificato.

Contributo Max
€ 8.000,00

A fondo perduto per singola impresa

Intensità Agevolazione
70%

Copertura totale sulle spese ammesse

Spesa Minima
€ 4.000,00

Investimento minimo richiesto dal bando

Risorse Totali
€ 580.000

Procedura a sportello cronologico

Verifica Idoneità & Richiedi Voucher

Presentazione domande dal 14.09.2026 (ore 10:00) al 15.10.2026. Invio telematico su piattaforma ReStart.

Limite Accoglimento Pratiche: 8 Settembre 2026

Essendo un bando a sportello cronologico, la velocità di caricamento è fondamentale. Per consentire l'istruttoria tecnica e predisporre tutta la documentazione per l'invio del 14.09.2026, possiamo accogliere nuove richieste di adesione solo entro l'8 Settembre 2026.

Come Funziona l'Agevolazione?

Tutte le informazioni chiave estratte dal Bando Ufficiale del Punto Impresa Digitale della Camera di Commercio di Bari.

Soggetti Beneficiari

  • Dimensione: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con meno di 250 addetti.
  • Territorio: Sede legale o unità operativa iscritta al Registro Imprese della provincia di Bari.
  • Regolarità: In regola con il pagamento del diritto annuale camerale e con il DURC (contributi previdenziali).
  • Esclusioni: Non aver già beneficiato delle edizioni del bando Doppia Transizione del 2024 e 2025.

Premialità e Criteri Aggiuntivi

  • Rating di Legalità (AGCM): Aumento del voucher fino a +€500 (1 stella = +€150, 2 stelle = +€300, 3 stelle = +€500).
  • Parità di Genere: Premialità di +€250 una tantum se in possesso della certificazione.
  • Bando PID-Next (2025/2026): Ulteriore premialità di +€250 se l'azienda ha partecipato a questa misura di Unioncamere.
  • Invio Cronologico: Trattandosi di bando a sportello, i fondi vengono assegnati in ordine temporale di presentazione della domanda. La rapidità è cruciale.

Quali Spese Sono Finanziate?

Il bando sostiene gli investimenti in digitalizzazione e le attività di consulenza direzionale ed organizzativa.

Ambito 1

Transizione Digitale (4.0)

Spese ammissibili per l'acquisizione di hardware, software e soluzioni tecnologiche abilitanti:

  • • CRM per la gestione dei clienti
  • • ERP e gestionali di processo
  • • Cloud, fog e quantum computing
  • • Soluzioni di Cybersecurity avanzata
  • • Sistemi di Intelligenza Artificiale
  • • Big Data & Analytics
  • • E-commerce e integrazione logistica
Ambito 2

Consulenza e Formazione

Il bando sostiene fortemente le attività di accompagnamento strategico e formazione del personale:

  • • Piani di sviluppo digitale e organizzativo
  • • Innovation Manager certificati (UNI 11814)
  • • Consulenza specialistica transizione 5.0
  • • Formazione personale su tecnologie 4.0/digitale
  • • Consulenza organizzativa e reingegnerizzazione processi
⚠️ Attenzione alle esclusioni: Non sono ammissibili le spese per computer portatili generici, tablet, stampanti comuni, web advertising generico (SEO/SEM/social ads ordinarie) o servizi di assistenza burocratica ordinaria.
Ing. Vito Domenico Amodio - Innovation Manager
Consulente Abilitato

Chi deve erogare la consulenza?

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 impone che i servizi di consulenza e formazione siano erogati esclusivamente da soggetti abilitati. Tra questi, spiccano gli Innovation Manager certificati ai sensi della norma UNI 11814 o iscritti negli elenchi ufficiali di Unioncamere.

L'Ing. Vito Domenico Amodio è Innovation Manager certificato ed accreditato, operante in Puglia. Ti supporterà non solo nella definizione tecnica del progetto (CRM, ERP, Cybersecurity o Fotovoltaico) ma ti affiancherà nella corretta redazione e invio della domanda di finanziamento, riducendo a zero il rischio di esclusione formale.

Analisi Gratuita Requisiti

Verifica l'Idoneità della tua Impresa

Compila il modulo sottostante. Riceverai un riscontro telefonico o via email in meno di 24 ore per valutare la fattibilità del bando.